Piazza dei Miracoli

PAIM CHE DITTA, TORNANO LE OLIMPIADI DI LIVIGNO!

XVIII edizione delle Olimpiadi sulla Neve per Disabili a Livigno

27 marzo 2017 / Non specificato

Anche quest'anno il gruppo Paim Che Ditta è partito oggi, lunedì 27 marzo, per partecipare alla XXVIII edizione delle Olimpiadi sulla Neve per Disabili a Livigno. Saranno 23 gli atleti che parteciperanno alle Olimpiadi sulla neve "Special Olympics" a Livigno, provenienti dalla RSD Il borgo dei colori di Lorenzana, la Casa Famiglia di Marciana, I ragazzi del Borgo e la Casa Famiglia di Pontasserchio. I ragazzi pisani si sono guadagnati lo scorso anno il terzo posto su 56 gruppi partecipanti da tutta Italia... anche se in effetti il gruppo Paim è quello che arriva da più lontano, gli altri, già avvezzi alla neve, provengono tutti dal Nord Italia.
Il gruppo sportivo Paim Che Ditta, affiliato al CSI (Centro Sportivo Italiano), è l'unico gruppo che viene dalla pianura e questo fa capire che la grinta e l'entusiasmo spesso sono gli ingredienti necessari per arrivare ad ottimi risultati. "Il programma anche quest'anno prevede prove di slittino, Triathlon unificato per tutti e prova di fondo - spiega Fabrizio Damiani, referente della struttura RSD Il borgo dei colori - nell'arco delle giornate non mancheranno certamente momenti di svago come la sfilata di tutti i gruppi partecipanti e l'apertura ufficiale dei Giochi, la camminata fino in Latteria con tanto di merenda col gelato artigianale e la serata di balli e canti nella fantastica Plaza Placheda."

Nell'ambito della manifestazione è organizzata anche una serata culturale, la cui premiazione rientrerà nel punteggio globale conseguito da ogni gruppo, e questo è uno dei punti di forza dei nostri ragazzi.
L'organizzazione, curata in particolar modo dalla Casa Famiglia Marciana, che partecipava inizialmente come unico gruppo, negli anni è riuscita a coinvolgere anche le altre strutture. Il tema delle Olimpiadi di quest'anno, "Le Olimpiadi di Livigno che vorrei". Ebbene, i ragazzi pisani hanno le idee chiare: vorrebbero che queste olimpiadi fossero un momento per stare insieme, e per creare dei legami veri che vadano oltre questi giorni sulla neve. Vorrebbero creare delle relazioni, restare in contatto con gli altri atleti, e durante l'anno creare delle occasioni per potersi frequentare, al telefono, per lettera, o perché no, anche di persona. "Le-gare dell'amicizia", perché il legame che nasce adesso, resti e cresca nel tempo.

"Saranno 4 giorni intensi ma divertenti per i nostri atleti che ce la metteranno tutta - continua Damiani - incontreranno gli amici lasciati l'anno scorso e ne troveranno di nuovi in un'esperienza decisiva e importante che li vede protagonisti indiscussi e portatori di uno spirito positivo e da ammirare: per noi questo è il valore aggiunto intrinseco dello sport ed è proprio questa l'atmosfera che si respira in pullman durante l'infinito viaggio da Pisa a Livigno. I nostri atleti sanno che l'importante non è vincere ma partecipare, partecipare col cuore."